MONTELUPONE, INAUGURATA LA PANCHINA ROSSA

Una panchina rossa lungo le mura di Montelupone per ribadire con forza il no alla violenza sulle donne ed esprimere un messaggio a favore delle pari opportunità: un tema che riguarda i grandi centri come le piccole comunità. È con questo intento che questa mattina è stata inaugurata dal sindaco Rolando Pecora e dalla vicesindaco Orietta Mogliani quello che va considerato come un simbolo scelto nella data di oggi: la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. “Condannare ogni violenza sulle donne è un atto che va ribadito sempre e non solo nella giornata di oggi – ha detto il sindaco Rolando Pecora – Per questo diventa fondamentale coinvolgere anche i più giovani e le nuove generazioni, perchè la vittoria nella lotta contro la violenza e la riuscita di questo percorso di crescita di tutta la società passa per il rispetto che ci deve essere tra uomini e donne e tra tutte le persone in ogni fascia di età”.

Incisa sulla panchina la frase ”… comprese che era sola nella vita, ma libera, padrona del suo destino…” dal romanzo ”All’uscita del labirinto” di Carice Gouzy (in Tartufari), pubblicato nel 1914.

Clarice Gouzy nasce a Roma nel 1868 da padre francese, Giulio Gouzy, e dalla contessa Maria Luisa Servici, esponente della piccola nobiltà del pesarese. Perde entrambi i genitori in tenerissima età e viene presa in cura dal nonno materno, che la crescerà nella villa di famiglia a Novilara, vicino Pesaro. Sposatasi con Vincenzo Tartufari, come il Codice Civile del periodo prevedeva, assume il cognome del marito e con questo firma tutte le sue pubblicazioni.

Autrice di versi, novelle, romanzi, e testi teatrali, la sua fama supera i confini del Regno d’Italia, e viene tradotta e rappresentata soprattutto in Francia e in Germania.

Clarice Gouzy trae ispirazione dalla realtà sociale del suo tempo, per tratteggiare ritratti di donne e di uomini entrambi vittime di una visione del mondo che predilige un rapporto autoritario tra gli individui, di cui, però, il principale bersaglio risultano essere le donne.

Contenuto inserito il 25/11/2021
torna all'inizio del contenuto
torna all'inizio del contenuto
Questo sito è realizzato da Task secondo i principali canoni dell'accessibilità