CAMPAGNA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE 2020-21

La vaccinazione antinfluenzale quest’anno si svolgerà nelle seguenti modalità:
Nei pomeriggi di martedì e giovedì a partire da giovedì 15 ottobre i medici Rinaldi Giuseppina, Piangerelli Riccardo e Natalini Marco saranno a disposizione previa prenotazione per la vaccinazione che si svolgerà al piano terra del Palazzo Franchi ingresso via vecchiotti 25.

NON CI SI PUO’ RECARE ALLA VACCINAZIONI SE SONO IN CORSO SINTOMI DI MALATTIA

• Per prenotarsi bisogna scrivere il proprio nome e cognome in maniera leggibile negli appositi spazi in liste esposte nella sala di entrata del palazzo Franchi. Ad ogni spazio corrisponderà l’orario ed il giorno assegnato. Gli orari a disposizione potranno variare secondo la disponibilità dei medici, l’afflusso dei pazienti e la diponibilità dei vaccini ma saranno indicativamente compresi tra 15.30 e le 19.30 dei giorni prestabiliti. Per evitare affollamenti si dovrà evitare di presentarsi con eccessivo anticipo.
• Oltre al martedì e al giovedì pomeriggio ciascun medico potrà aggiungere sessioni aggiuntive secondo la propria agenda di lavoro. In questo caso la modalità di prenotazione rimane la stessa.
• I pazienti potranno vaccinarsi anche durante le normali ore di ambulatorio sempre previo appuntamento da prendere con il proprio medico ma si raccomanda se è possibile di evitarlo. Il perdurare e l’aggravarsi dell’emergenza COVID già diminuisce fortemente il numero di accessi possibili in ambulatorio che
deve essere quindi esclusivamente riservato ai problemi di salute.
• ATTENZIONE: per motivi legati alla iniziale tipologia di vaccini fornita, nelle prime settimane verrà eseguita la vaccinazione antinfluenzale SOLTANTO per la categoria ANZIANI (età maggiore di 60 anni).

Seguirà un elenco di tutte le categorie ammesse gratuitamente al vaccino

Rolando Pecora

Norme per la vaccinazione:
• Sono chiamati a vaccinarsi tutti i cittadini al disopra dei 60
anni
– e/o Bambini di età superiore ai 6 mesi,
– e/o ragazzi e adulti fino a 60 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza:

 malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la
displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-
BPCO)
 malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e
acquisite
 diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI >30 e gravi
patologie concomitanti)
 insufficienza renale cronica
 malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
 tumori
 malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi,
immunosoppressione indotta da farmaci o da Hiv
 malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali
 patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
 patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni
respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari)
 epatopatie croniche.
o Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale.
o Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza.
o Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti.
o Medici e personale sanitario di assistenza.
o Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio.
o Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori:
 Forze di polizia
 Vigili del fuoco
 altre categorie socialmente utili potrebbero avvantaggiarsi della vaccinazione, per
motivi vincolati allo svolgimento della loro attività lavorativa; a tale riguardo, è facoltà delle Regioni/PP.AA. definire i principi e le modalità dell’offerta a tali categorie
 infine, è pratica internazionalmente diffusa l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale da parte dei datori di lavoro ai lavoratori particolarmente esposti per attività svolta e al fine di contenere ricadute negative sulla produttività.
o Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani:
 Allevatori
 addetti all’attività di allevamento
 addetti al trasporto di animali vivi
 macellatori e vaccinatori
 veterinari pubblici e libero-professionisti.
• Si raccomanda di rispettare scrupolosamente le norme anti COVID durante le operazioni di vaccinazione: distanziamento di un metro, igiene delle mani e mascherina. Arrivare in orario all’appuntamento non si entra in anticipo più di 15 minuti e non si entra con un ritardo oltre 15 minuti.
• Per vaccinarsi bisogna non essere affetti da malattie acute e nello specifico non avere tosse, mal di gola, raffreddore, febbre da almeno 7-10 giorni, in generale non essere debilitati da situazioni prevedibilmente transitorie e nel caso aspettare di ritornare in forze altrimenti il vaccino rischia di non funzionare.
• Presentarsi con abiti che lascino facilmente scoprire la spalla che la sede dove viene praticato il vaccino.
• Dopo la vaccinazione è opportuno sostare nella sala predisposta allo scopo per 30 minuti nella remota eventualità che si possa avere reazioni avverse al vaccino.

Contenuto inserito il 11/10/2020
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